Dal dato sui prezzi alla produzione è arrivata una doccia gelata che ha rotto la narrazione costruita sul dato CPI della settimana scorsa, in forte aumento ma venduto come una notizia buona che confermava la ripresa economica in atto. Il PPI ha stampato un aumento record a +9.6% anno su anno, ben oltre le aspettative che erano del +9.2% e ben sopra la lettura precedente del +8.6%.
Peggio ha fatto il PPI Core ex-alimentari ed energia con un aumento del 7.7% su base annua contro il consensus del +7.2% e la lettura precedente che si attestava al +6.8% mentre quello che esclude cibo, energia e commercio ha toccato il +6.9% su base annua contro il +6.3% delle attese.
Ecco perchè non possono più nascondere la testa sotto la sabbia continuando a dire che l'inflazione è transitoria e per di più dovrà ancora peggiorare prima di migliorare.