giovedì 13 settembre 2018

DAX Trading Strategy 13/9/2018


Lo spread BTP-Bund rimane stabile intorno a 240 bp con gli indici europei che ieri  hanno chiuso leggermente in positivo, ma sappiamo che sono inseriti in una fase di lateralità. EUR/USD attende oggi la BCE rimanendo sopra 1.16 mentre Crude Oil ha continuato il rimbalzo cercando di abbattere 70$ ma, al momento, senza successo.

Dall'altra sponda dell'oceano Wall Street ha chiuso in negativo in conseguenza dell'inasprirsi della guerra commerciale dei dazi con la Cina che ha chiesto al WTO di applicare sanzioni agli USA per inadempienza degli accordi commerciali.

mercoledì 12 settembre 2018

DAX Trading Strategy 12/9/2018


Ieri pomeriggio ci ha pensato Wall Street ad invertire la rotta, con gli indici che hanno chiuso in buon rialzo, mentre quelli europei hanno chiuso in marginale ribasso. Ma la star del giorno è stato Crude Oil che ha guadagnato circa 2$ annullando le ultime 5 sedute.

Lo spread BTP-Bund è rimasto stabile intorno a 235 pb ed il cambio EUR/USD ha chiuso sostanzialmente sul prezzo di apertura. C'è in balla la decisione del parlamento europeo sulle sanzioni all'Ungheria.

martedì 11 settembre 2018

DAX Trading Strategy 11/9/2018


Spread BTP-Bund ancora in calo, intorno a 232 bp e FTSE-MIB che perde quasi l'1% dopo aver aperto in gap-up. Wall Street si mantiene laterale, mentre Crude Oil si mostra ancora debole. EUR/USD è inserito in una congestione daily che fa perno su 1.16.

In attesa delle decisioni della BCE, che saranno comunicate giovedì prossimo, DAX mantiene la rotta ribassista aggiornando, stamattina, i minimi di periodo e vede già nel mirino i minimi di aprile, relativi al sell-off che era partito a febbraio scorso a Wall Street.

venerdì 7 settembre 2018

DAX Trading Strategy 7/9/2018


A Wall Street future laterali in attesa dei dati sull'occupazione alle ore 14.30 italiane, mentre DAX sta continuando la sua discesa; e questa mattina anche FTSE-MIB perde 0.70% dopo le parole di Moscovici, pur rimanendo all'interno della congestione daily.

Stiamo assistendo ad un indice DAX che scende, orfano della mano forte, questo fa pensare che i livelli precedenti e attuali erano esagerati. Un mercato senza guida torna sempre sul livello di equilibrio. Adesso va fatta attenzione al movimento violento nel momento in cui rientrerà la mano forte.

giovedì 6 settembre 2018

DAX Trading Strategy 6/9/2018


Spread BTP-Bund ancora in discesa questa mattina, si attesta intorno a 250 bp e FTSE-MIB in congestione che non risente della discesa di DAX. Wall Street non da ancora segnali di preoccupazione, in attesa del dato Non-Farm-Payrolls di domani mentre EUR/USD e Crude Oil cercano il rimbalzo.

I prezzi di DAX sono arrivati nella zona del mega-supporto dove a 11970 abbiamo il target che chiude il ciclo daily. Quindi da qui abbiamo due strade: o parte il rimbalzo, oppure inizia a cedere anche Wall Street ed allora per l'indice DAX si aprirà il baratro.

mercoledì 5 settembre 2018

DAX Trading Strategy 5/9/2018


Spread BTP-Bund che continua a scendere forte sotto 260 bp e rendimenti dei BTP sotto il 3% questa mattina. Va bene anche FTSE-MIB che sta guadagnando, in questo momento, oltre il mezzo punto percentuale, mentre DAX sta tentando il recupero dopo essere arrivato a perdere l'1%.

Le mani forti su DAX sono in accumulo già da un paio di giorni, vista l'area di supporto intorno a 12000 e se mi segui sul gruppo Facebook avrai visto che anche io ieri ho fatto un primo acquisto. Se il trend di breve è ribassista, quello di medio termine deve ancora trovare una direzione.

martedì 4 settembre 2018

DAX Trading Strategy 4/9/2018


Milano guadagna mezzo punto percentuale mentre DAX sta perdendo quasi l'1% tirandosi dietro i future sugli indici di Wall Street, dopo l'annuncio che entro settembre il titolo Deutsche Bank uscirà dall'indice Eurostoxx, ma domani dovrebbero essere comunicati aggiornamenti anche nel paniere titoli del listino DAX.

Intanto, salgono dollaro e Crude Oil mentre l'Argentina, al collasso, ha varato una manovra "lacrime e sangue" per azzerare il disavanzo entro il 2019 e ricevere fondi salva-vita dal Fondo Monetario Internazionale.