lunedì 24 gennaio 2022

Previsioni Trading Strategy Settimanale 24--->28 gennaio

VIX sopra 35

Dalla seduta odierna, l'indice S&P500 è inserito in una correzione avendo perso il 10% dal suo massimo storico registrato ad inizio anno; mentre l'indice Russell si trova già in un mercato orso, essendo crollato del 20% dal suo massimo storico del novembre scorso.

Così, mentre l'equity e le criptovalute crollano, l'indice VIX ha superato i 35 punti, massimo di gennaio 2021, ed ora naviga in area 37 punti.

lunedì 10 gennaio 2022

Previsioni Trading Strategy Settimanale 10--->14 gennaio



Le azioni hanno aperto l'ottava precipitando a Wall Street, mentre il rendimento del decennale USA ha toccato un massimo relativo in area 1.80 e si sta stabilizzando in zona 1.78 in attesa del dato sull'inflazione che verrà pubblicato questa settimana. A registrare la performancve peggiore è ancora l'indice Nasdaq che sta perdendo poco meno del 2%, giù del 10% dal suo massimo storico, mentre il dollaro si apprezza ed il greggio WTI perde quasi 1 punto percentuale.

E' iniziata la Big Rotation?

Bloomberg nota come la volatilità sia in crescita dappertutto mentre viene ritirata la liquidità iniettata dallo scoppio della pandemia, che aveva contribuito a portare i titoli to the moon, e gli operatori cercano di riprezzare gli asset alla luce della nuova situazione. Continua facendo presente che tutti gli occhi questa settimana saranno puntati sull'indice CPI, considerato che la Fed si appresta ad operare rialzi dei tassi prima del previsto. 

Parzialmente ottimista rimane HSBC che ha alzato il target price del S&P500 per quest'anno da 4650 a 4900 precisando però che sarà un anno impegnativo per gli asset di rischio e che forse le aspettative del mercato sono troppo ottimistiche.

sabato 8 gennaio 2022

L'anno di Trading: Ecco il Riassunto del 2021



L'anno che si è appena concluso è stato l'anno delle follie a livello finanziario, economico ed esistenziale, un anno quasi distopico, tanto che era iniziato con un assalto della folla al Campidoglio. Fatto in sé gravissimo, ma digerito dalla massa come fosse un bicchier d'acqua, per poi passare agli obblighi e alle limitazioni sempre più stringenti causati dalla pandemia in tutto l'Occidente. Contesto che si sta ancora più inasprendo in questi giorni.

A livello economico, ciò che balza subito all'occhio è l'esplosione dell'inflazione, prima negata dai governi e dai bancheri centrali, poi definita transitoria ed infine giudicata risolvibile entro il primo semestre del 2022. Per continuare poi con i lockdown che hanno lasciato chiuse molte attività per lungo tempo con molti individui rimasti senza lavoro ed il conseguente crollo del potere d'acquisto delle famiglie. I folli rialzi del gas e dell'energia alla Borsa Elettrica, nonchè l'interruzione della supply chain con i famigerati "colli di bottiglia".

lunedì 3 gennaio 2022

⭕️ STRATEGY UPGRADE 4 GENNAIO⭕



Le borse europee hanno iniziato il nuovo anno a rialzo, come da tradizione, ma come si svolgerà il 2022? 

Gli operatori dovranno fare i conti con una serie di variabili ad iniziare dall'inflazione, per continuare con i prezzi del petrolio proiettati verso i 150$ al barile, nuove ondate del Coronavirus, la ripresa economica e delle catene di fornitura, i prezzi dell'energia, le tensioni geopolitiche con Russia e Cina da una parte e USA dall'altra, l'avanzata continua delle criptovalute, per finire con l'attesa Big Rotation ed un ritracciamento di Wall Street stimato tra il 10% ed il 15%.

Ma, andiamo a fotografare la situazione attuale sul future DAX:

lunedì 20 dicembre 2021

Previsioni Trading Strategy Settimanale 20--->24 dicembre

 
Questa ottava corta di Natale, in quanto il 24 dicembre i listini europei ed americani saranno chiusi, si è aperta con forti ribassi su entrambe le sponde dell'oceano.

Ecco i fattori sui quali si sta concentrando il mercato:

- variante Omicron 

- prezzi dell'energia in Europa

- Build Back Better

- crisi della lira turca

Tutti i limiti della Green Revolution

La rivoluzione green sta facendo vedere le sue conseguenze con l'inizio dell'inverno alle porte. Non appena le temperature sono scese sotto lo zero le fonti di energia verde si sono subito rivelate inaffidabili ed a questo si uniscono (quando si dice il caso) le interruzioni della produzione di alcune centrali nucleari in Francia che non hanno superato le ultime ispezioni di sicurezza.

martedì 14 dicembre 2021

Previsioni Trading Strategy Settimanale 13--->17 dicembre


L'inflazione non molla

Dal dato sui prezzi alla produzione è arrivata una doccia gelata che ha rotto la narrazione costruita sul dato CPI della settimana scorsa, in forte aumento ma venduto come una notizia buona che confermava la ripresa economica in atto. Il PPI ha stampato un aumento record a +9.6% anno su anno, ben oltre le aspettative che erano del +9.2% e ben sopra la lettura precedente del +8.6%.

Peggio ha fatto il PPI Core ex-alimentari ed energia con un aumento del 7.7% su base annua contro il consensus del +7.2% e la lettura precedente che si attestava al +6.8% mentre quello che esclude cibo, energia e commercio ha toccato il +6.9% su base annua contro il +6.3% delle attese.

Ecco perchè non possono più nascondere la testa sotto la sabbia continuando a dire che l'inflazione è transitoria e per di più dovrà ancora peggiorare prima di migliorare.

lunedì 6 dicembre 2021

Previsioni Trading Strategy Settimanale 6--->10 dicembre

Dr. Fauci: Omicron è meno aggressiva

Il dato sui salari non agricoli rilasciato venerdì scorso è stato un pò uno shock per chi si aspettava solo un appuntamento intelocutorio in attesa del prossimo meeting del FOMC. Invece, la cifra rilasciata è stata circa la metà di quanto era nelle attese, con la creazione di soltanto 210mila posti di lavoro in più. Anche se poi gli operatori sono stati rinfrancati dalla nota che spiegava di una correzione stagionale potenzialmente inaffidabile e da un forte calo del tasso di disoccupazione sceso al 4.2% a novembre, come da attese.

Così il mercato si attende che la Fed continui nel suo percorso annunciato di tapering, che probabilmente verrà accelerato nella riunione del FOMC del 14/15 dicembre prossimi, come suggerito la scorsa settimana dal governatore Powell e da altri membri del FOMC. D'altronde, adesso anche il dottor Fauci si è espresso su Omicron descrivendola come una variante meno aggressiva della Delta e quindi non in grado di poter far invertire la rotta alla Fed, nonostante l'alert lanciato dal FMI di rischi sulla crescita derivanti da Omicron.