martedì 20 settembre 2022

Previsioni DAX e S&P500- Segnali 20 settembre 2022


L'inflazione spinge i prezzi a brekkare i minimi


L'azionario aveva iniziato l'ottava col botto, con i prezzi che hanno continuato a correre durante la notte con l'ennesimo short squeeze in atto, salvo cambiare completamente rotta dopo il rilascio del PPI tedesco, il quale ha raggiunto un mostruoso 45,8% contro le attese di un 37,1%; la cifra più alta dalla Seconda Guerra Mondiale. Poi la mazzata finale è arrivata con il rialzo record della Riksbank.


La banca centrale svedese, nell'ultimo appuntamento di quest'anno, ha aumentato il tasso pronti contro termine di oltre 100 punti base portandolo al 1.75%. Per i mercati è stata una premonizione di ciò che potrebbero fare la Fed e la BoE nei prossimi giorni.


Cosa succede nella GDO degli Stati Uniti?

martedì 13 settembre 2022

Previsioni DAX e S&P500- Segnali 13 settembre 2022

Goldman Sachs e JP Morgan sono le due maggiori banche che hanno preso una mega cantonata nella stima del CPI pubblicato oggi. I due giganti si aspettavano l'inflazione al 7%, molto più ottimista del consensus, cosa che aveva ottimizzato la spinta rialzista sui mercati azionari, nelle ultime sedute, oltre agli acquisti dei fondi sistematici.

L'inflazione USA sale ancora contro ogni aspettativa

In realtà il dato ha mostrato un'inflazione in aumento del +0.1% contro il consensus che si aspettava una diminuzione della stessa entità. E' il 27° mese di fila di aumento dell'inflazione. Nonostante la salita dei prezzi dell'energia si sia affievolita, il colpo doloroso è arrivato dall'indice alimentare aumentato del 11.4% nell'ultimo anno, il più grande aumento dal maggio 1979, con l'indice dei prodotti alimentari a domicilio che ha visto il più grande aumento su 12 mesi dal marzo 1979.



martedì 6 settembre 2022

Previsioni DAX e S&P500- Segnali 6 settembre 2022

Ragazzi, l'ho già detto nelle scorse settimane, e lo confermo: mi sembra di rivivere il 2008 quando già ad agosto c'erano notizie gravi dal fronte dell'economia reale ma tutti le ignorarono fino al giorno in cui le TV globali mostrarono in diretta i dipendenti di Lehman Brothers lasciare i loro uffici con gli scatoloni in mano.

Forse questa volta il "momento Lehman" sarà il crack di qualche player sistematico del fronte energetico?


Crisi energetica: l'UE prepara il bazooka

Nelle ultime ore, non solo vari governi dell'Unione Europea, ma anche Finlandia, Svizzera e Regno Unito hanno proceduto al salvataggio di qualche corporation dell'energia e sembra che l'UE stia progettando di tirare fuori il bazooka contro la minaccia di rimanere a secco di gas e con prezzi dell'energia in costante crescita record, dopo che la Russia ha chiuso del tutto i rubinetti della condotta NorthStream.

lunedì 29 agosto 2022

Previsioni Borsa - Segnali 29 agosto 2022



Da quando abbiamo chiamato lo short i prezzi degli indici non hanno fatto altro che scendere, per poi subire un'ulteriore accelerazione dopo l'intervento del governatore Powell al simposio dei bancheri centrali a Jackson Hole.

Powell ha parlato per soli 8 minuti contro i 30 minuti a disposizione, confermando che la priorità della Fed rimane la lotta all'iperinflazione e per questo è disposto anche al fatto che l'economia e le famiglie debbano sopportare un certo dolore, inoltre ha lanciato un severo monito contro l'allentamento prematuro della policy.

Ma mentre tutti eravamo concentrati sulla Fed, la vera bomba è giunta dalla BCE, la quale è avvertito di un possibile rialzo dei tassi dello 0.75% a settembre, oltre ad un ulteriore inasprimento della riduzione di bilancio, a causa dell'esplosione incontrollata dei prezzi dell'energia.

Quindi il mantra per tutti è: tassi più alti per più tempo. Di conseguenza gli indici hanno aperto l'ottava in forte gap down, il cambio eur/usd è tornato a testare l'area di supporto 0.99 e Bitcoin ha messo nuovamente la testa sotto i 20.000$, mentre il rendimento del decennale tedesco ha superato l'1.5%. A questo si somma la nuova legge del presidente Biden contro l'inflazione che va a pesare ulteriormente sulle imprese con nuove tasse e recuperi forzosi da parte dell'IRS.

Insomma, ancora una volta, come quando contro tutto e tutti avevamo avvertito che l'inflazione non era transitoria, abbiamo avuto ragione nel gridare a squarciagola che la Fed non aveva in mente alcun rallentamento del rialzo dei tassi e che eravamo dinanzi ad un rimbalzo del mercato orso, guidato da fattori tecnici che hanno offuscato i dati macro. Ora vi dirò di più, dopo il Simposio di Jackson Hole sembrerebbe proprio che le principali banche centrali siano intente a portare avanti una distruzione coordinata della domanda. 

Analisi ciclica

Come dicevamo sopra, da quando abbiamo annunciato il primo carico di posizioni short su S&P500 e DAX, i prezzi hanno ripreso il rally ribassista, andando anche oltre i target volumetrici previsti con il MINIS&P500 che ha chiuso il ciclo settimanale sui minimi del 24 agosto in area 4110 (quindi rompendo al ribasso il forte supporto in area 4160), doppiato dal future DAX che chiudeva sui minimi in area 13077.

Nella stessa seduta è iniziato il rimbalzo di gamba 1 del nuovo ciclo settimanale che è poi stato interrotto, venerdì scorso, dal discorso di Powell a Jackson Hole che ha fatto iniziare il crollo di gamba 2 weekly. 

Nel pomeriggio odierno, su entrambi i future è iniziata gamba 3 weekly che su MINIS&P500 non dovrebbe superare area 4120, altrimenti ci sarebbe il forte rischio di un nuovo allungo rialzista, e su DAX non dovrebbe andare oltre area 13000/13100.

I target Fibo a ribasso sono:

MINIS&P500

4016.6

4000 (supporto psicologico)

3980.6 (anche forte supporto volumetrico)

3944.8

3908.4

3872.6

3856

3748

3668


DAX

12800

12614

12427

12240

12052 (anche forte supporto volumetrico).

Il consiglio è sempre quello di non mettersi contro la politica delle banche centrali, la volatilità è attesa ancora in aumento con i volumi che iniziano a rientrare sul mercato. Il trend rimane ribassista e venerdì prossimo avremo il dato Non-Farm-Payrolls su cui puntano i profeti della Fed dovish.

Il ciclo settimanale andrà in chiusura intorno alla seduta del 5 settembre, giorno però in cui cade la festività del Labor Day che ci priverà dei volumi USA e canadesi.

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Questa previsione è redatta il 29 agosto con i dati disponibili al momento.

giovedì 18 agosto 2022

Previsioni Borsa - Segnali 18 agosto 2022



Proprio ieri ho pubblicato nel gruppo privato che avrei iniziato a caricare S&P500 short a 4350, beh i prezzi mi hanno preceduto invertendo la corsa a 4327 e vomitando di seguito fino a 4255. Come da tradizione, i prezzi hanno toccato la MM200 daily ed hanno invertito la rotta, rimbalzando soltanto in reazione alla pubblicazione dei verbali dell'ultima riunione del FOMC, (tra l'altro senza motivo visto che non si fa alcun accenno reale ad un rallentamento nel percorso di rialzo dei tassi), ma chiudendo comunque in ampio negativo. 

Peggio di tutti hanno fatto le small cap, mentre quello che ha sofferto di meno è stato il Dow Jones che però ha anch'esso chiuso in negativo.

Mentre ci avviciniamo al simposio dei banchieri di Jackson Hole, sembra che le risorse per gli short squeeze stiano finendo e anche gli amanti dei titoli meme abbiano abbandonato il campo di gioco, mentre il dollaro continua a guadagnare, continuando il rimbalzo post-CPI.

Anche il crude oil ha tentato un rimbalzo tornando sopra 87$ per barile, mentre sul lato crypto abbiamo visto Bitcoin scivolare nuovamente sotto 23.500 contro dollaro.

Il sentiment a Wall Street  rimane a favore della continuazione del ribasso con i prezzi del future S&P500 che vedono il prossimo target volumetrico in area 4247 e di seguito 4197 poi il forte supporto volumetrico di area 4160.

Troviamo la stessa situazione sul future DAX, che si trova in gamba 4 del ciclo weekly, dove i prezzi dovranno prima abbattere il forte supporto volumetrico in area 13629 per poi raggiungere, in successione, 13553 - 13436 (forte supporto volumetrico) - 13344 - 13252 e 13134 (forte supporto volumetrico).

Ricordate: in un mercato orso ci sono sempre dei rimbalzi, anche forti a doppia cifra, ma poi i nodi vengono al pettine. L'importante è operare in sintonia con la policy della Fed.

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Questa previsione è redatta il 17 agosto con i dati disponibili al momento.


giovedì 11 agosto 2022

Previsioni Borsa - Aggiornamento 11 agosto 2022



 Il dato CPI USA, più freddo del previsto, ha spedito a rialzo tutti gli asset di rischio, comprese le obbligazioni di Stato. L'S&P500 ha riagguantato quota 4200 dove abbiamo segnalato una forte resistenza, mentre Nasdaq e Russell2000 hanno sovraperformato.

lunedì 1 agosto 2022

Previsioni Mercati Settimana 1 -> 5 agosto

Eccoci qui, come ogni lunedì, ma stavolta in formato ridotto, e così sarà fino a settembre, per eventuali aggiornamenti urgenti, sei invitato ad iscriverti al mio gruppo facebook se non lo hai già fatto.

Detto ciò, passiamo ad una veloce analisi fondamentale notando subito che l'apertura della stagione dei buyback ha dato i suoi frutti, per i quali ci eravamo già preparati, accelerando il rimbalzo che era partito, a metà luglio, dai minimi di periodo.