lunedì 19 dicembre 2022

Previsioni DAX e S&P500- Segnali 19 dicembre 2022



Siamo arrivati a circa 10 giorni dalla fine dell'anno con i principali listini azionari mondiali che registrano ribassi a doppia cifra, l'S&P500 perde circa il 20% ma anche in Europa il clima è lo stesso. Chi si aspettava una scialuppa di salvataggio dai Titoli di Stato ha perso la scommessa, in quanto le banche centrali globali hanno aumentato drasticamente i tassi d'interesse facendo scendere l'indice mondiale dei titoli di Stato di circa il 17% su base annua.

Le banche centrali puntano a distruggere liquidità

lunedì 5 dicembre 2022

Previsioni DAX e S&P500- Segnali 5 dicembre 2022



La scorsa ottava il mercato ha ricevuto due segnali contrastanti. Il primo derivante dal discorso con cui il governatore Powell è intervenuto al The Brookings Institute, mercoledì scorso, mentre il secondo riguardo il dato Non-Farm-Payrolls.

La pausa della Fed è vicina?

Il presidente Powell non ha servito colpi di scena, ha detto, più o meno, quello che ci si aspettava che dicesse, ma qualsiasi cosa avesse detto il mercato avrebbe sentito quello che avrebbe voluto sentire e siccome era anche l'ultimo giorno del mese gli operatori hanno deciso che era opportuno far accelerare l'azionario verso la luna. In realtà l'unica cosa del suo discorso che potrebbe apparire dovish è che ha fatto notare che il ritmo di rialzo dei tassi POTREBBE essere ridotto già alla prossima riunione, ma neanche questo è un messaggio dovish, piuttosto è una presa d'atto di quanto già sapevamo; un altro rialzo dello 0.75% era solo lo scenario peggiore conteggiato dagli analisti e non quello più probabile.

In realtà, Powell ha poi proseguito con queste frasi che i mercati hanno deciso completamente di ignorare: