martedì 31 gennaio 2017

DAX Trading Strategy 31/01/2017


Ieri tutte le borse europee e Wall Street hanno chiuso in negativo, con il FTSE-MIB che, come spesso avviene, ha amplificato il movimento ribassista chiudendo oltre il -3%.
Gli analisti si sono affrettati a giustificare il movimento con la politica di Trump sull'immigrazione, con il report negativo sulla Grecia pubblicato dal FMI e con il forte aumento dell'inflazione tedesca, ma secondo me invece si tratta di una grossa apertura di posizioni SHORT da parte della mano forte: te lo spiego bene nel video.

venerdì 27 gennaio 2017

DAX Trading Strategy 27/01/2017


Il Gold ha perso ancora nella giornata di ieri facendo i minimi a 3 settimane per un recupero del dollaro che ha guadagnato anche contro le principali valute rivali. Per quanto riguarda le borse invece siamo andati a prendere i target di fine movimento per poi ritracciare e consolidare poco sotto i massimi di sessione.

giovedì 26 gennaio 2017

DAX Trading Strategy 26/01/2017


DowJones ieri ha messo la testa sopra il famigerato livello 20000 e anche S&P500 ha fatto nuovi record ormai in dirittura d'arrivo su 2300. Esplosione rialzista anche del DAX che si è comportato perfettamente come avevo previsto nelle precedenti videoanalisi.

La strategia che avevo delineato ci ha fatto guadagnare 111 punti che vado ad aggiungere al contatore.

mercoledì 25 gennaio 2017

DAX Trading Strategy 25/01/2017


Mentre ieri l'oro frenava e l'alluminio faceva i massimi a 20 mesi, a Wall Street si battevano nuovi record, alla faccia di chi diceva che Trump avrebbe invertito le borse a ribasso.

Anche il DAX ha accelerato nel tardo pomeriggio, in quanto i prezzi sono stati attirati dal magnete che ti indicavo nella videoanalisi di ieri e te l'ho segnalato in real-time sul gruppo Facebook.. La giornata è stata chiusa sui massimi della congestione ed ora dobbiamo verificare se il timing è quello giusto per la rottura rialzista.

martedì 24 gennaio 2017

DAX Trading Strategy 24/01/2017


Trump si è messo subito al lavoro e tra i primi provvedimenti firmati c'è quello che ritira gli Stati Uniti dall'accordo commerciale Transpacifico e analoghi provvedimenti verranno presi a breve anche su altri trattati commerciali; protezionismo che genera timori e mette il dollaro sotto pressione, tanto che il Dollar Index si è portato sui minimi a 6 settimane,

Pressione ribassista anche sul petrolio. Dopo che l'OPEC ha deciso di ridurre la produzione spingendo i prezzi a rialzo, negli USA sono tornate a pullulare le trivelle per l'estrazione del costoso e di scarsa qualità shale oil che era andato fuori mercato con i prezzi del greggio sotto 45$ per barile.

venerdì 20 gennaio 2017

DAX Trading Strategy 20/01/2017


Draghi ieri, in una conferenza più corta del solito, ha detto che l'economia europea si è irrobustita ma che rimangono rischi a ribasso per la situazione globale. In tal caso la BCE è nella posizione di aumentare il QE sia come durata che come quantità.
Per il momento comunque rimane la riduzione a 60 miliardi al mese dal prossimo aprile.

Quindi un Draghi colomba che ha generato volatilità su EUR/USD a ribasso, ma il cambio ha recuperato tutto in serata grazie a delle dichiarazioni del futuro segretario al Tesoro USA e di Soros.

giovedì 19 gennaio 2017

DAX Trading Strategy 19/01/2017


Le borse hanno chiuso tutte moderatamente positive mentre il petrolio ha perso poco meno del 3% e il Dollar Index ha ripreso vigore durante il discorso pronunciato ieri sera a San Francisco dalla Yellen.

Oggi alle 14.30 avremo la prima conferenza della BCE di quest'anno, sulla quale non gravano grandi attese, quindi la volatilità dovrebbe essere non molto marcata.

Noi abbiamo chiuso la strategia aperta lunedì guadagnando 58 tick (trovi tutta la cronistoria in tempo reale sul gruppo Facebook). Li aggiungiamo subito al contatore.