mercoledì 28 febbraio 2018

DAX Trading Strategy 28/2/2018


Ieri Wall Street ha fermato la serie positiva, tutti gli indici hanno chiuso in negativo oltre l'1%, ma Nasdaq prima di invertire ha nuovamente toccato 7000 punti. 
Complice anche il primo discorso del neo governatore Powell che ha detto che lo scenario economico a dicembre scorso è migliorato e che il target dell'inflazione al 2% si fa più vicino. Questo ha indotto gli analisti a pensare che la Fed possa fare addirittura 4 rialzi nel 2018. E' quasi sicuro che il primo rialzo avverrà a marzo prossimo, fra meno di un mese.

Il discorso di Powell ha influito sicuramente su EUR/USD e GOLD che hanno accelerato a ribasso. Il dollaro sta pian piano recuperando posizioni, se guardate il grafico daily di EUR/USD  vi chiarirà le idee.

martedì 27 febbraio 2018

DAX Trading Strategy 27/2/2018


Sembra ritornato ciel sereno sugli operatori di borsa con gli indici che hanno rotto livelli determinanti a rialzo, inoltre è da segnalare il quasi totale recupero della correzione di inizio febbraio da parte del Nasdaq. Ma anche S&P500 è sulla buona strada.

Ovviamente gli indici europei si trovano più in ritardo, specialmente FIB che vede in dirittura d'arrivo la domenica delle elezioni politiche italiane. EUR/USD sta congestionando sui minimi di settimana scorsa intorno a 1.23

venerdì 23 febbraio 2018

DAX Trading Strategy 23/2/2018


Nella sessione di ieri gli indici di borsa sono andati a cercare il rimbalzo dopo lo scivolone di reazione alla pubblicazione delle minute del FOMC; ma non prima di ritoccare i minimi settimanali. Poi, c'è chi è riuscito a riassorbire tutta la discesa come Nasdaq e DAX e chi si è momentaneamente fermato prima come S&P500 e FIB.

GOLD ed EUR/USD permangono deboli mentre CRUDE OIL torna a mostrare i muscoli, ma sarà da valutare nelle prossime sedute se si tratta solo del rimbalzo del gatto morto.

giovedì 22 febbraio 2018

DAX Trading Strategy 22/2/2018


Le minute del FOMC che parlano di un'economia statunitense in espansione, che quindi richiede un ritmo elevato di rialzo dei tassi, ha primo fatto accelerare a rialzo gli indici di borsa che si sono scontrati con le resistenze viste negli ultimi giorni per poi fare inversione a U ed andare a rompere i minimi delle ultime sedute.

Tra i membri del FOMC non c'è unanimità nel procedere a ritmi serrati nel rialzo dei tassi, alcuni membri, più cauti, vorrebbero una normalizzazione più lenta che contempli anche altri fattori. Oggi alle 13.30 verranno rilasciati i verbali dell'ultimo meeting della BCE.

mercoledì 21 febbraio 2018

DAX Trading Strategy 21/2/2018


Ieri è stata la prima seduta di questa ottava per Wall Street, dopo la festività di lunedì, la quale è stata chiusa leggermente in negativo, tranne per il Nasdaq, poco sopra la parità.
Continua invece il recupero del dollaro contro l'euro mentre salgono anche i rendimenti dei Treasury; giù GOLD e PETROLIO.

Questo è il riassunto della seduta di ieri. Gli indici si trovano alle prese con importanti resistenze che hanno tentato più volte di aggredire nelle ultime sedute, ma per il momento senza esito. Gli operatori attendono le minute dell'ultima riunione del FOMC per avere chiarimenti sulle future tappe di rialzo dei tassi USA.

martedì 20 febbraio 2018

DAX Trading Strategy 20/2/2018


Ieri è stata una giornata di borsa a ranghi ridotti considerata l'assenza degli istituzionali statunitensi a causa del President Day, quindi i volumi si sono mantenuti bassi. I future di Wall Street hanno avuto una seduta incerta ma con leggera impostazione ribassista.

Invece, fortemente ribassista è stata la seduta per i future sugli indici europei, specialmente per quello sul FIB di Milano che ha chiuso vicino ai minimi a 22565.
Debole anche EUR/USD dopo che venerdì scorso ha aggiornato i massimi di periodo.

venerdì 16 febbraio 2018

DAX Trading Strategy 16/2/2018


Wall Street si trova già a buon punto riguardo al rimbalzo seguito alla correzione del lunedì nero dell'insediamento del governatore Powell. Il recupero è ormai intorno al 60% per S&P500 e Nasdaq, mentre Dow Jones è ancora più avanti.

Lo stesso non può dirsi per gli indici europei, se andiamo a vedere il DAX deve ancora iniziare un vero e proprio rimbalzo quindi abbiamo davanti maggiori occasioni da poter sfruttare. Al momento 12413 è lo scoglio da superare.

giovedì 15 febbraio 2018

DAX Trading Strategy 15/2/2018


Ieri, effettivamente, i dati riguardanti l'inflazione statunitense sono usciti meglio delle attese e questo ha generato un'immediata accelerazione ribassista, la quale è stata "riassorbita" relativamente presto.
In seguito gli indici hanno virato la sessione a rialzo chiudendo poi in corrispondenza dei massimi, come EUR/USD, mentre USDollar e VIX avviavano un trend ribassista.

Insomma, la sessione su DAX è stata pressapoco come me l'avevo immaginata, anche gli ultimi minimi relativi sono stati sporcati. Mentre, ora, c'è da valutare se si consoliderà la svolta rialzista e di conseguenza andare a calcolare il suo target.

mercoledì 14 febbraio 2018

DAX Trading Strategy 14/2/2018


Come era nelle mie attese, ieri, dopo una prima tardiva reazione al discorso sugli investimenti strategici del presidente Trump, i prezzi hanno trascorso una sessione in laterale senza andare a violare livelli strategici.

Gli operatori sono in attesa del dato sull'inflazione statunitense che verrà rilasciato oggi alle ore 14.30 Un dato superiore alle attese andrebbe a generare un nuovo ribasso sugli indici che potrebbe trasformarsi in un altro flash-crash nel caso venissero toccati punti nevralgici per l'attivazione a catena degli HFT.

martedì 13 febbraio 2018

DAX Trading Strategy 13/2/2018


Nell'ultima seduta della scorsa settimana avevo indicato di rimanere flat in quanto mancava un nuovo segnale e mi aspettavo ancora forte volatilità, ottima per lo scalping.
Ed infatti, nel pomeriggio, dopo qualche ora di incertezza, abbiamo prima visto un nuovo affondo e poi in serata una violenta inversione che ha azzerato il ribasso, facendo tornare il sereno sui listini. Mood che è continuato anche ieri.

La chiusura di ieri sui massimi fa ben sperare anche per l'apertura di oggi, quindi il rimbalzo dovrebbe continuare. Il calendario macro riporta solo il rilascio dell'inflazione britannica ed il mercato potrebbe mettersi in attesa del dato di domani sull'inflazione americana alle ore 14.30 Dato fondamentale per l'obbligazionario USA e di conseguenza per l'equity,

giovedì 8 febbraio 2018

DAX Trading Strategy 8/2/2018


Ieri le borse hanno tentato di continuare il rimbalzo dopo il lunedì nero, ma senza esito. I future di Wall Street e anche quello DAX hanno chiuso in territorio negativo. Ieri mi ero fatto trarre in inganno da un magnete, tra l'altro anche per un bug di rendering di ProRealTime ma la strategia non si è attivata per cui è andata bene.

Abbiamo anche assistito ad un forte ribasso di EUR/USD che è sceso fin sotto 1.2250 e con esso sono scesi anche oro e petrolio. Anche le valute oceaniane quotate contro dollaro stanno cedendo posizioni velocemente.

mercoledì 7 febbraio 2018

DAX Trading Strategy 7/2/2018


DAX in overnight nella notte del 6 febbraio ha raggiunto un minimo a 11686 andando a colpire entrambi i target che avevo dato, attratto dai magneti, generando un profitto di 431 punti.
A ben guardare il valore del VIX, l'indice della paura, la volatilità rimane su livelli elevati.

Ieri DAX ha coperto un range di 600 punti circa (esclusa la fase overnight), quindi è essenziale adeguare la leva alla nuova situazione di mercato. Da parte mia, preferisco un mercato così volatile ad un mercato unidirezionale rialzista come è stato fino alla scorsa settimana.

martedì 6 febbraio 2018

DAX Trading Strategy 6/2/2018


Ieri sera intorno alle ore 21 italiane è partito un sell-off a Wall Street che ha portato DowJones ad una perdita intraday vicina al 7% per poi chiudere a -4.60%, Nasdaq ha chiuso a -3.78% mentre S&P500 ha ceduto il 4.10%.
Ovviamente, questo crollo ha coinvolto anche i future degli indici europei ancora aperti come DAX che ha chiuso a 1.95%. 

Il rischio dell'aumento dei salari negli USA e in Germania e di conseguenza un rialzo dell'inflazione maggiore del previsto ha portato i tori a liquidare parte delle proprie posizioni generando i ribassi di venerdì scorso, mentre ieri sera i prezzi scendendo hanno colpito un livello di attivazione SHORT degli HFT i quali si sono attivati a catena generando un flash-crash; tanto che si parla di lunedì nero delle borse.

venerdì 2 febbraio 2018

DAX Trading Strategy 2/2/2018


Tutti gli asset si trovano su degli estremi di mercato, ma l'unico che si trova in stato di eccesso ribassista è DAX, il quale risulta inserito in una congestione settimanale della quale ha raggiunto il limite inferiore questa mattina.

Mentre il True Direction daily ed H4 sono carichi SHORT, quello ad H1 continua a scaricare e si trova in divergenza rialzista. Questa è un'anomalia di cui tener conto, insieme all'eccesso registrato da quello H4.

giovedì 1 febbraio 2018

DAX Trading Strategy 1/2/2018


Ieri sera il FOMC ha mantenuto un tono da falco asseverando che nuovi rialzi dei tassi sono vicini e che le aspettative sull'inflazione rimangono buone. Questo scenario avvalora un prossimo rialzo dei tassi nella riunione di marzo.

Come hai visto nella videoanalisi, il VIX Index, ovvero l'indice che misura la volatilità dei mercati, è progressivamente salito da inizio anno e si trova ormai vicino ai massimi di settembre scorso. Sta prezzando perfettamente la volatilità che abbiamo visto in questi giorni su quasi tutti gli asset.