E così con una volatilità contenuta e un pò in sordina è passata anche la decisione della Federal Reserve che ha lasciato i tassi invariati e al contempo ha alzato le stime di crescita per il 2015 e abbassato quelle per il 2016.
Dicevamo, volatilità contenuta sui future DAX e S&P500 e leggermente più pronunciata sulle coppie valutarie che quasi tutte hanno preso il relativo target di fine movimento tranne EUR/USD che è ancora un pò in ritardo.
Quindi andiamo a vedere.