Draghi ha fatto sapere che le sue parole (che hanno spinto EUR/USD sui massimi a 10 mesi e le borse a ribasso) sono state mal interpretate, e che non c'è, al momento nessuna garanzia che a dicembre prossimo si proceda all'avvio del tapering.
Di conseguenza Wall Street e FIB hanno quasi integralmente ricoperto la discesa di martedi mentre il DAX si trova molto più indietro, quindi potrebbe essere sfruttato in ottica di riallineamento.