Ieri abbiamo visto avverarsi lo scenario che aveva le minori probabilità, ovvero abbiamo registrato rimbalzi diffusi su tutti gli indici azionari e soprattutto su FIB in Europa e Nasdaq negli USA, quest'ultimo ha registrato un rialzo leggermente inferiore al 3%.
I prezzi avrebbero già dovuto scaricare la forza eccessiva accumulata durante i sell-off delle scorse sedute, quindi i buoni dati provenienti dagli Stati Uniti hanno aperto la diga ad un ritracciamento delle quotazioni.