Ieri i buoni dati macro arrivati dagli USA, insieme con la testimonianza di Powell alla Commissione Bancaria del Senato hanno dato nuova linfa agli indici europei che hanno tutti chiuso con buoni rialzi, ad eccezione del FTSE100 che soffre la confusione sulla Brexit.
Ne ha beneficiato anche il cambio EUR/USD che si è riportato su quota 1.14 sulla mezzeria della congestione daily che dura ormai da novembre scorso. Vedremo se la BCE il prossimo 7 marzo riuscirà a dare una scossa alla situazione.