La Federal Reserve non ha riservato sorprese, il tasso è salito a 2.25% come era nelle attese degli analisti, ma dai verbali è sparita la parola "accomodante", segno che il FOMC vuole andare avanti sulla strada dei rialzi con decisione, con le tempistiche precedentemente comunicate.
Oggi l'attenzione si sposta sulla manovra finanziaria dell'esecutivo italiano, che dovrebbe giungere in giornata, ma è fondamentale anche seguire il dato sugli ordinativi di beni durevoli negli USA, così come il PIL.