lunedì 25 maggio 2020

DAX Trading Strategy Weekly 25 ---> 29 maggio 2020

Arriva ulteriore liquidità a sostegno delle imprese

Il Giappone nel weekend ha stanziato altri 100 trilioni di yen come sostegno per i danni del coronavirus dopo i 117 trilioni di yen erogati il mese scorso. Il pacchetto comprende aiuti a fondo perduto alle imprese, sostegni ai lavoratori inattivi e finanziamenti non garantiti alle imprese a tasso nullo o agevolato.

Pioggia di soldi in arrivo anche nel Regno Unito, dove si stanno studiando piani per salvare aziende strategiche in settori chiave, come l'aviospaziale e l'acciaio, attraverso l'acquisto di partecipazioni governative. Secondo il Financial Times anche Jaguar avrebbe avviato una trattativa col governo.

lunedì 18 maggio 2020

DAX Trading Strategy Weekly 18 ---> 22 maggio 2020


Wall Street non ha nulla da temere

Powell ha confermato attualmente che la Federal Reserve non intende scendere in territorio di tassi negativi e al contempo ha lanciato un avvertimento su nuovi possibili crolli delle borse. 

Ma non poteva chiudere senza dire qualcosa per tranquillizzare Wall Street, infatti ha dichiarato che il FOMC ha in programma, se necessario, qualcosa di meglio dei tassi in negativo. Non c'è nessun limite all'espansione monetaria che la Fed può ulteriormente mettere in atto.

Guerra dei dazi, il grande ritorno?

lunedì 11 maggio 2020

DAX Trading Strategy Weekly 11 ---> 15 maggio 2020


E alla fine arriva MES

Ragazzi, non so se ve ne siete resi conto ma, siamo al redde rationem. Ovviamente, è sotto gli occhi di tutti che il MES così come è stato approvato è identico al precedente con solo un pò di belletto (passatemi la vetustà) sulle gote per farlo apparire più "digeribile" all'opinione pubblica italiana. In realtà nasconde sempre l'intervento della Troika dietro una facciata più pacioccona; come quella del soddisfatto mentitore di professione, il ministro Gualtieri.

Ma dicevo, siamo giunti al momento cruciale. In tempi molto brevi, l'esecutivo Conte attiverà la linea di credito concessa dal fondo salva-stati per 36€ miliardi rimborsabili in 5 anni al tasso dello 0.1% ufficialmente da destinare alle spese nel settore sanitario per l'emergenza COVID-19. 
In realtà vedrete che saranno usati per il decreto Aprile che non a caso è diventato decreto Maggio, in quanto le casse dello Stato sono a secco e si sta aspettando proprio questa miseria concessa dalla Commissione per immettere un pò di vera liquidità nel sistema.

Tanto quando l'UE ci chiederà conto dei fondi spesi su altre destinazioni anziché per la finalità cui erano originariamente concessi, a Palazzo Chigi non ci sarà più l'inquilino che ha chiesto un "atto d'amore" alle banche, ma un governo diretta emanazione della Troika che magari risponde al nome di Colao (o Panetta).

La spallata arriverà dalla Francia

E lo scenario potrebbe concretizzarsi molto velocemente; perchè a fronte del rating italiano confermato da parte delle agenzie Moody's e DBRS, c'è invece la voce fuori dal coro della francese Fitch che ha parlato chiaro, portando il rating del debito pubblico italiano a solo un gradino da "spazzatura". E vogliamo scommettere che l'agente detonante per l'arrivo della Troika giungerà proprio da Parigi? Magari attraverso una imponente vendita di BTP di cui le banche francesi sono piene?! Evento che potrebbe avvenire anche con un timeframe relativamente veloce.

Francia e Germania, con interessi diversi ma complementari, hanno tutta l'intenzione di procedere ad una ristrutturazione del Sistema Italia e l'occasione è ghiotta anche per consentire una messa in sicurezza del settore bancario francese, esposto a leva in asset non-performanti. Ecco perchè BNP-Paribas è corsa ad acquistare il comparto brokerage di Deutsche Bank, ceduto anche ad un prezzo non proprio d'amicizia.

Abenomics, PBoC, Corporate USA

Intanto da Oriente ci giungono notizie di un ulteriore ampliamento del QE illimitato giapponese (ormai non fa neanche più notizia) e di un possibile imminente taglio dei tassi da parte della PBoC. Mentre negli USA si continua a pompare Wall Street, in quanto Trump non vuole sorprese proprio a ridosso delle elezioni presidenziali e le banche hanno già proceduto a mettere in sicurezza i propri conti e ad accantonare fondi di sicurezza, in quanto si attende un prossimo tsunami di fallimenti corporate unito ad una tempesta di mortgage delinquencies

Cosa aspettarci per questa ottava?

La scorsa ottava si è svolta proprio come l'avevo pitturata nelle mie previsioni. I prezzi hanno aperto la settimana in gap-down sul primo target che avevo dato 10454 per poi fare un ulteriore minimo su 10429 prima della partenza del nuovo ciclo settimanale, sempre nella serata di lunedì 4 maggio. (la voglia di salire era tanta). Mercoledì 6 gamba 1 ha toccato il massimo a 10775 da dove è partita gamba 2 che ha fatto il minimo centrale della costruzione a 10543.

Da qui gap-up dopo gap-up è iniziata la corsa di gamba 3 che ha chiuso l'ottava sui massimi a 10992. L'accelerazione è stata forte anche perchè nella mattinata di giovedì 7 è partito anche il nuovo ciclo mensile. 
Ora tra l'11 ed il 13 maggio avremo il secondo massimo del ciclo weekly tra 11150 e 11300, massimo che andremo a shortare per andare a chiusura ciclo entro la seduta di giovedì 14 maggio.

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Questa previsione è redatta il 9 maggio 2020 con i dati disponibili al momento.

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domenica 3 maggio 2020

DAX Trading Strategy Weekly 4 ---> 8 maggio 2020


BCE avverte banche e Italia

La Banca Centrale Europea non è stata con le mani in mano nella riunione di giovedì scorso, ma queste ulteriori mosse non sono state valutate positivamente dagli operatori.

Fermo restando il tasso principale di finanziamento, ha tagliato dello 0.25% il tasso sui prestiti marginali e quello sui depositi portandolo in negativo al -0.50%.  Taglio di mezzo punto anche per il tasso sul Tltro3 che arriva così al -1%, cioè le banche potranno prendere a prestito denaro e verranno remunerate per questo, dal giugno 2020 al giugno 20121.

lunedì 27 aprile 2020

DAX Trading Strategy Weekly 27 aprile---> 1 maggio 2020


Spero che nessuno di voi abbia creduto alla narrativa fatta dal presidente del Consiglio Conte dopo il consiglio europeo, la quale raccontava di un grande successo riportato dall'Italia in ambito UE spostando, insieme ad alcuni partner, la discussione dal MES ad un fantomatico Recovery Fund.

La Commissione Europea dovrebbe occuparsi di definire nel dettaglio l'entità di questo veicolo finanziario di aiuti e riferire entro due settimane, al prossimo Consiglio Europeo; mentre la Germania ha già pronunciato il suo NO.

lunedì 20 aprile 2020

DAX Trading Strategy Weekly 20--->24aprile 2020


A fronte di dati disastrosi sul mercato del lavoro negli USA, che comunicano la perdita di tutti i posti di lavoro creati dal 2010 a prima del lockdown per coronavirus, tra giovedì e venerdì scorsi abbiamo visto tutti gli indici in forte accelerazione, ed addirittura S&P500 tornare a testare area 2900 punti.

Con tutte le banche centrali core, a livello globale (tranne BCE), che sono in piena modalità ON in manipolazione del mercato, le borse rispondono recuperando il 30% circa dai minimi di marzo, brindando a sempre nuovi e più potenti interventi degli istituti centrali.

martedì 14 aprile 2020

DAX Trading Strategy Weekly 13--->17 aprile 2020


Ricominciamo dopo la breve pausa pasquale con una situazione in Italia sempre più caotica, ben rappresentata dall'attacco scomposto all'opposizione, posto in atto dal presidente Conte a reti unificate. Praticamente, se il nostro Paese è ancora in piedi, seppur palesemente in stato pre-cadaverico, lo dobbiamo esclusivamente alla tanto vituperata Banca Centrale Europea che sta comprando il nostro debito pubblico a badilate.

L'hanno compreso bene i tecnici del ministero del Tesoro che, visto l'ombrello dell'Eurotower, hanno messo in programma corpose aste di BTP, a differente scadenza. Si spera solo che tali prestiti reperiti a tasso favorevole siano impiegati nel migliore dei modi per puntellare (prima) la nostra economia e (poi) farla ripartire, considerato che le stime del FMI sul PIL tricolore per il 2020 sono di un catastrofico -9% o più verosimilmente prossime al -10%