mercoledì 26 settembre 2018

DAX Trading Strategy 26/9/2018


Gli indici a Wall Street sono in laterale in attesa delle decisioni del FOMC di oggi che saranno pubblicate alle 20 insieme al tasso federale, mentre alle ore 20.30 vedremo la conferenza del governatore della Federal Reserve mr. Powell.

Gli analisti si attendono un ulteriore rialzo del tasso, come da tabella di marcia. Nel frattempo, in Argentina, in piena crisi, si è dimesso il governatore della banca centrale, proprio nel mezzo dei colloqui con il Fondo Monetario Internazionale per ottenere un prestito di salvataggio.

martedì 25 settembre 2018

DAX Trading Strategy 25/9/2018


E' iniziata una settimana calda in borsa, gli operatori prevedono uno scontato rialzo dei tassi domani da parte della Fed, poi sarà interessante giovedì conoscere il PIL statunitense e soprattutto il DEF italiano, che potrebbe slittare a venerdì.

Da notare che in chiusura della scorsa ottava sia gli indici di Wall Street che DAX che EUR/USD hanno raggiunto i rispettivi target di fine movimento in H1. Questi ultimi due hanno raggiunto anche il target H4.

venerdì 21 settembre 2018

DAX Trading Strategy 21/9/2018


Gli indici USA ieri hanno guadagnato circa l'1% con S&P500 e Dow Jones che hanno registrato nuovi record assoluti. DAX ha archiviato lo 0.90% circa mentre più indietro troviamo FIB che ha guadagnato mezzo punto percentuale, mentre lo spread recuperava area 240bp.

Crude Oil sta ritestando il livello 70$ mentre EUR/USD è tornato in area 1.18 con un buon allungo. Tali movimenti sono sicuramente tipici dei giorni immediatamente precedenti alle scadenze tecniche, come quelle di oggi.

giovedì 20 settembre 2018

DAX Trading Strategy 20/9/2018


Ieri borse in positivo, solo l'indice Nasdaq ha vissuto una defaillance nel pomeriggio che poi è stata recuperata nelle ore immediatamente successive. S&P500 è in procinto di battere nuovi massimi record. 

Crude Oil ha sfondato quota 70$ c'è da verificare se confermerà, mentre EUR/USD è laterale ancora attorcigliato su 1.1682 liv. max imp. 

mercoledì 19 settembre 2018

DAX Trading Strategy 19/9/2018


Ieri mattina, pronti-via, DAX è scattato subito a rialzo, andando in forzatura, considerato che era già iniziata la risposta rialzista dei future sugli indici di Wall Street, al ribasso generato dall'annuncio di nuovi dazi alla Cina. Addirittura S&P500 è ben impostato per toccare nuovi record a breve.

Le borse così come il Forex si sono completamente disinteressati dei venti di guerra in Siria, le cui cronache riportano dell'abbattimento di un aereo russo per la guerra elettronica con 14 membri dell'equipaggio che risultano ancora dispersi. Il ministero ha comunicato che la Russia risponderà a questo attacco con i modi e tempi che riterrà opportuni.

martedì 18 settembre 2018

DAX Trading Strategy 18/9/2018


Ieri sera l'amministrazione Trump ha annunciato ulteriori dazi al 10% su 200 miliardi di prodotti cinesi che scatteranno a fine settembre, aliquota che poi passerà al 25% a fine anno. L'annuncio ha spedito gli indici di Wall Street in forte ribasso, mentre la sessione europea si era già chiusa con FIB miglior listino d'Europa.

Da annotare che ieri sera navi americane hanno sferrato un attacco missilistico sulla Siria, ma fonti sul campo riportano che tale attacco è fallito, poichè tutti i missili sono stati intercettati e distrutti dalla difesa aerea siro-russa prima di colpire i target.

venerdì 14 settembre 2018

DAX Trading Strategy 14/9/2018


Come dalle attese degli analisti, la riunione della BCE è passata oltre come un non-evento con Draghi che ha eluso le domande sull'Italia affermando che il governo italiano ha dichiarato di rispettare gli impegni con l'UE, mentre non sono state poste domande specifiche sull'esposizione delle banche tedesche ai due mercati in crisi, ovvero Argentina e Turchia.

La BCE si riunirà altre due volte quest'anno, ad ottobre e a dicembre, mentre il 26 settembre tocca alla Federal Reserve che dovrebbe procedere ad un ulteriore rialzo del costo del denaro. Anche la Bank of England ieri ha lasciato invariata la sua politica monetaria, contribuendo al rimbalzo già in atto sulla sterlina.