lunedì 13 luglio 2020

DAX Trading Strategy Weekly 13 ---> 17 luglio 2020


Merkel procede al salvataggio di Lufthansa

Cari amici, Lufthansa è salva! Mentre Alitalia non si sa ancora "di che morte debba morire", come tutte le altre questioni sulla scrivania del governo, il vettore tedesco ha ricevuto ben 9€ miliardi dall'esecutivo tedesco per riprendere le attività, duramente colpite dalla crisi coronavirus.

Ma ben'inteso, in Germania gli impegni si sottoscrivono all'inizio (e poi si rispettano), quindi il board della compagnia ha proceduto a stabilizzare i conti ed a mettere nero su bianco un programma volto a garantire la restituzione integrale dei prestiti pubblici nel più breve tempo possibile. Altro che prestiti a fondo perduto come quelli dei governi italiani ad Alitalia.

lunedì 6 luglio 2020

DAX Trading Strategy Weekly 6 ---> 10 luglio 2020


Sentenza Bundesbank: PEPP legittimo

La settimana scorsa è giunta la risposta informale alla sentenza della corte di Karlsruhe, con il Bundestag che ha dato la copertura politica alla banca centrale per la valutazione sulla legittimità del PEPP. Ebbene, il governatore Weidmann ha detto che il piano è legittimo se ancorato ad un periodo delimitato e palesemente legato ad una risposta economica alla crisi generata dalla pandemia sanitaria.

lunedì 29 giugno 2020

DAX Trading Strategy Weekly 29 giugno ---> 3 luglio 2020


Wall Street tra Coronavirus e rivolte BLM

E' iniziata un'ottava corta, ma che potrebbe essere molto volatile. Venerdì 3 luglio la borsa statunitense osserverà una seduta di chiusura per l'Independence Day, per cui il rilascio del dato Non-Farm-Payrolls verrà anticipato a giovedì.

La festività cade proprio in piena recrudescenza Coronavirus e nel bel mezzo delle rivolte Black Live Matters, ormai palesemente smascherate come pseudo-rimostranze di pochi individui noti sbandati, col supporto di aderenti al partito democratico in chiave anti-Trump. 

lunedì 22 giugno 2020

DAX Trading Strategy Weekly 22 ---> 26 giugno 2020


Recovery Plan ancora in alto mare

Come previsto, nella riunione del Consiglio Europeo dello scorso 19 giugno il gruppo Frugal4, con l'appoggio esterno della "Germania che conta", hanno parlato con una sola voce (quella del rappresentante svedese) contro il Recovery Plan da 750€ miliardi proposto dalla commissione. L'appuntamento è rimandato al 16 luglio.

Gualtieri spinge per il MES

lunedì 15 giugno 2020

DAX Trading Strategy Weekly 15 ---> 19 giugno 2020


USA: Nasdaq sopra i 10000 punti

Ragazzi, forse sarà necessario iniziare a dar credito alla previsione di Bank of America, la quale riporta che non ci sarà nessuna ripresa a V. Come dire, che un Nasdaq sopra 10000 punti per la prima volta nella storia non fa primavera.

Nonostante ciò, io vi dico, continuiamo a seguire da vicino l'indice tecnologico, perchè nel bene e nel male rimane un'ottima cartina tornasole del flusso dei capitali e del sentiment degli investitori (consapevoli o avventurieri che siano).

lunedì 8 giugno 2020

DAX Trading Strategy Weekly 8 ---> 12 giugno 2020


BCE: attacco frontale a Karlsruhe

Eccoci qui, dopo aver studiato nel dettaglio le ultime mosse della Banca Centrale Europea andata alla scontro diretto con la Corte Costituzionale tedesca nella riunione di giovedì scorso. 

Ebbene, questi sono i punti-chiave decisi dal board capitanato da Madame Lagarde:

- ampliamento di 600€ miliardi del PEEP

- prolungamento della scadenza del PEEP a giugno 2021

- sfondamento del principio della capital key per sostegno incondizionato al debito italiano.

Come vedete, la BCE è andata anche oltre le previsioni degli analisti più ottimisti che si aspettavano un ampliamento di 500€ miliardi, mettendo sul tavolo ulteriori 100€ miliardi come terapia d'urto.
Infatti, ancora prima che iniziasse la conferenza di Lagarde lo spread BTP-Bund è crollato da 200bp a sotto 180bp.

domenica 31 maggio 2020

DAX Trading Strategy Weekly 1 ---> 5 giugno 2020


Rivolte a Hong Kong e negli USA

Gli USA come Hong Kong, in entrambi i Paesi continuano le sommosse, anche se, come sappiamo, per motivi del tutto diversi. Ad Hong Kong si combatte per la libertà dall'oppressione della, recentemente varata, legislazione cinese, mentre negli Stati Uniti la comunità afro è in rivolta dopo il presunto omicidio da parte di un agente nelle fasi di fermo.

Rimanendo in Cina, il presidente Trump, nella anticipata conferenza stampa di venerdì scorso ha confermato misure sanzionatorie contro funzionari pubblici e aziende del dragone, che sono coinvolti nelle azioni di oppressione contro le minoranze etniche. Allo stesso tempo ha confermato che Washington continuerà ad essere impegnata negli accordi di fase 1.