Continua senza sosta la guerra valutaria, l'ultima temporalmente ad agire è stata ieri la RBA che ha abbassato ulteriormente il tasso a 1.75% ai minimi storici; la situazione è sempre più precaria e quella a scontare la situazione peggiore è sempre la BCE.
I forti movimenti direzionali di aprile partiti su EUR/USD e GBP/USD ieri sono arrivati su livelli critici, dove sono partite le prese di beneficio. Adesso il contesto va monitorato molto da vicino perchè nelle prossime settimane potremmo vedere EUR/USD a 1.18 e cable che potrebbe virare il trend di medio termine a rialzista.