lunedì 8 giugno 2020

DAX Trading Strategy Weekly 8 ---> 12 giugno 2020


BCE: attacco frontale a Karlsruhe

Eccoci qui, dopo aver studiato nel dettaglio le ultime mosse della Banca Centrale Europea andata alla scontro diretto con la Corte Costituzionale tedesca nella riunione di giovedì scorso. 

Ebbene, questi sono i punti-chiave decisi dal board capitanato da Madame Lagarde:

- ampliamento di 600€ miliardi del PEEP

- prolungamento della scadenza del PEEP a giugno 2021

- sfondamento del principio della capital key per sostegno incondizionato al debito italiano.

Come vedete, la BCE è andata anche oltre le previsioni degli analisti più ottimisti che si aspettavano un ampliamento di 500€ miliardi, mettendo sul tavolo ulteriori 100€ miliardi come terapia d'urto.
Infatti, ancora prima che iniziasse la conferenza di Lagarde lo spread BTP-Bund è crollato da 200bp a sotto 180bp.

Tornando al concetto di capital key, l'Italia, a livello di statuto, dovrebbe beneficiare di acquisti pari al 17% dell'ammontare, invece gli acquisti di BTP da parte della BCE sono costantemente sopra il 20%, con punte del 30% nella quarta e quinta settimana dall'inziio del PEEP.

L'€uro a due velocità non è più tabù

Il governo di Berlino, con l'ausilio di Francoforte, dovrà dare spiegazioni su questa situazione entro il 5 agosto prossimo. Ma è ormai palese che un'Europa a due velocità esiste già nella realtà, infatti la riunione dell'Eurotower è stata preceduta dallo stanziamento di altri 130€ miliardi di aiuti da parte del governo tedesco, mentre il governo italiano ancora deve versare la cassa integrazione straordinaria.

Non solo, ma il PD spinge fortemente per l'attivazione del MES, senza attendere la riunione del 19 giugno prossimo che dovrà decidere sul Recovery Fund, progettato e voluto dalla Francia.
Perchè?
Semplicemente, perchè ormai mancano i soldi anche per le spese correnti, dagli stipendi degli statali alle pensioni, dalla sanità ai servizi di base.

USA: Nasdaq record in piena crisi epidemica

Negli Stati Uniti tenuti in ostaggio dalla guerriglia e dai saccheggi, sobillati e pagati dal deep-state, il Nasdaq ha ricoperto tutta la caduta di marzo, ed addirittura, segnato un nuovo record oggi a 9878 cash. S&P500 si trova ancora leggermente indietro, ma chi ha inscenato un rally impressionante è stato DAX.

Gap up dopo gap up l'indice tedesco ha ricordato la nascita della Repubblica italiana il 2 giugno sfondando 12000 punti dando vita, poi, ad una veloce cavalcata verso 12869 (future) target del segnale daily.

Cosa aspettarci per questa ottava?

Su DAX è in corso gamba 1 che venerdì scorso è andata a colpire quasi millimetricamente 12869 target del segnale daily del future ed oggi ha fatto un nuovo massimo a 12918.

Quindi, se continuerà la forte pressione rialzista, nelle prossime ore vedremo una gamba 2 che sarà piuttosto laterale, poi una gamba 3 più breve, come durata, che dovrebbe tentare lo sfondamento della soglia psicologica dei 13000 punti, 

Infine, gamba 4 chiuderà il ciclo, al più tardi, entro venerdì 12 giugno e cercheremo di misurarne la profondità. Comunque, teniamo sempre d'occhio Nasdaq, che secondo me, in questa fase rappresenta la chiave di volta.

Questa previsione è redatta il 8 giugno 2020 con i dati disponibili al momento.

----------LEGGI BENE IL DISCLAIMER----------



 

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