La Federal Reserve ieri sera è riuscita a dare una scossa al mercato valutario annunciando un ulteriore rialzo dei tassi entro fine anno e preventivando 3 rialzi nel 2018. Ma la parte più interessante del comunicato è stata quella della progressiva riduzione del bilancio, dedicato all'acquisto di asset, fino al suo totale azzeramento.
Questo ha generato inizialmente forte volatilità dei prezzi per poi stabilizzare la situazione con il dollaro che si apprezzava contro tutte le altre valute mentre le borse hanno fatto il classico "tanto fumo e niente arrosto".