mercoledì 13 febbraio 2019

DAX Trading Strategy 13/02/2019


Continua il bel tempo sugli indici di borsa mondiali, ed anche Crude Oil ha risposto con un bel rimbalzo tornando a testare la famosa resistenza a 54$. Questa inizia ad essere la risposta che volevo vedere che inizia a farci capire che probabilmente i minimi di Natale hanno formato un supporto che non verrà ritoccato per i prossimi mesi.

DAX ieri ha aperto con un ampio gap che ha portato i prezzi al livello che avevo indicato 11160 dove poi hanno consolidato per tutta la giornata, chiudendo vicino ai massimi. Pian piano tutti i timeframe stanno tornando rialzisti, al momento mancano all'appello H4, Weekly e Monthly.

martedì 12 febbraio 2019

DAX Trading Strategy 12/02/2019


E' iniziata bene l'ottava in Europa con tutti gli indici in chiusura ampiamente positiva, mentre la situazione è decisamente contrastata a Wall Street. Ancora debole Crude Oil mentre EUR/USD sta facendo pressione sul margine basso della congestione e sembra dirigersi verso 1.1230

Nonostante ciò, lo sprint di ieri in Europa non è stato ancora convincente, come risposta alle forti vendite di giovedì scorso. che hanno fatto parlare di giovedì nero. Questa settimana, come anche le prossime ore dovrebbero essere fondamentali per capire se quello della scorsa ottava è stato un sano ritracciamento per riprendere il rimbalzo di medio termine oppure un segnale di debolezza e quindi d'inversione di medio termine.

venerdì 8 febbraio 2019

DAX Trading Strategy 8/02/2019


Si può parlare di giovedì nero per le borse, gli orsi hanno fatto un colpo di mano lampo rendendo vana ogni reazione dei tori. I primi sono stati aiutati dai pessimi dati macro provenienti dai Paesi dell'Eurozona e dalle altrettanto preoccupanti proiezioni economiche dell'UE.

Sta di fatto che FIB è volato in giu del 2.6% annullando tre precedenti candele rialziste, mentre DAX vinceva tutti chiudendo a -2.7%. Anche tutti gli indici USA hanno chiuso tutti in rosso, seppur con perdite più contenute.

giovedì 7 febbraio 2019

DAX Trading Strategy 7/02/2019


Ieri abbiamo visto tutti gli indici azionari occidentali chiudere in rosso, con l'eccezione del FTSE-MIB che continua a sovraperformare sugli altri indici europei. La candela daily ha avuto un bel rialzo segnando nuovi massimi relativi.

Al contempo EUR/USD ha rotto al ribasso 1.14 scendendo fino a 1.1360 I prezzi si stanno dirigendo ancora una volta a toccare il margine basso della congestione daily in corso. Crude Oil è sceso anche ieri a ritoccare 53$ prima di rimbalzare e chiudere leggermente sopra 54$.

mercoledì 6 febbraio 2019

DAX Trading Strategy 6/02/2019


Ieri tutti gli indici azionari, ad eccezione di Nikkei, hanno chiuso con buoni rialzi, mentre EUR/USD scendeva nuovamente su 1.14 confermando l'andamento laterale.

In sostanza, gli indici di Wall Street hanno confermato la rottura delle resistenze di cui parlavamo nelle scorse sedute, mentre gli indici europei hanno ripreso slancio per concludere l'ultima parte del trend rialzista in atto.

martedì 5 febbraio 2019

DAX Trading Strategy 5/02/2019


Gli indici europei hanno aperto l'ottava ancora senza smalto, hanno chiuso la prima seduta leggermente in positivo solo grazie al traino degli indici statunitensi, che hanno rotto gli ultimi massimi e chiuso la seduta sopra gli stessi.

Le forze continuano ad eguagliarsi, i ribassi intraday vengono recuperati ed alla fine si chiude sempre con un nulla di fatto, se si fa eccezione sul FIB che sappiamo rispondere ad altre logiche peculiari.

venerdì 1 febbraio 2019

DAX Trading Strategy 1/02/2019


Borse abbastanza deboli alla vigilia del dato sui Non-Farm-Payrolls, soprattutto in Europa dove i future sugli indici hanno avuto chiusure contrastate con FIB e DAX in negativo. Ribasso che comunque non spaventa e non mette in crisi lo scenario di fondo che rimane rialzista.

I future sugli indici di Wall Street invece hanno fatto nuovi massimi relativi andando a rottura di resistenze abbastanza forti, segno che gli operatori hanno preso fiducia sull'operato futuro della Fed dopo le parole di Powell.