lunedì 30 novembre 2020

DAX Trading Strategy Weekly 30 novembre ---> 4 dicembre 2020

Indici in vaccine rally

Mercati stellari con l'indice Dow Jones che mette la testa sopra quota 30000 punti per la prima volta nella storia, evento che le varie banche d'affari si aspettavano per il primo trimestre del prossimo anno. 

Ma dobbiamo registrare un nuovo record anche su S&P500, mentre Nasdaq rimane ancora un pò indietro, non riuscendo neanche a recuperare i massimi di settembre scorso.

Questo scenario sembra una conferma della big rotation di cui parlano gli analisti da alcune settimane, che non ha lasciato fuori neanche DAX, il quale ha rivisto i massimi di settembre ed il nostro FTSE-MIB, che nella scorsa ottava ci ha regalato un mega-rally come non se ne vedevano da tempo.

Alcuni analisti lo chiamano rally da vaccino, io lo chiamo esplosione del moral hazard, quella bestia nera che tanti danni causò con la crisi del 2018 e che in Europa, in gran parte stiamo ancora subendo. 

Non si trova più uno shortista sui mercati, il vaccino anti-CoronaVirus è diventato la nuova mano che dirige i mercati, nuova mèta di retail guidati dalla mera veloce avidità, e dai quali si tengono alla larga gli istituzionali, come dimostrato dai volumi e dagli spread.

Non dimentichiamoci inoltre della gran massa monetaria che è ritornata in occidente da Hong Kong, dove era fluita per l'IPO di Ant Group, poi rimandata, e quindi riallocata nei listini da dove era venuta; ve l'avevo già anticipato un paio di settimane fa.

Speriamo solo di non scoprire una bella mattina che questi vaccini funzionano solo sulla carta, mentre nella realtà rappresentano una sequela di criticità in grado di far crollare tutta la narrativa che sta spingendo i mercati verso la luna.

FMI lancia l'alert sul credito

Ma, per il momento, abbiamo mercati ed investitori in pieno ottimismo, a neanche due settimane dall'appuntamento con le banche centrali che dovrebbero aumentare l'inondazione di contanti sui mercati. Il 10 dicembre sarà la volta della BCE che dovrebbe mettere sul piatto altri 500 miliardi e la settimana dopo toccherà alla Fed aumentare l'ammontare di acquisti settimanali.

Però attenzione, perchè nel quasi totale silenzio dei media ufficiali, dal FMI arrivano degli alert non trascurabili, per bocca del direttore Georgieva, il quale ha detto: "il collasso dell’attività economica indotto dalla pandemia ha messo sotto pressione le Banche Centrali, affinché fornissero sempre più politiche accomodanti e operassero sempre maggiori tagli ai tassi di interesse. Ma un ulteriore passo in questa direzione oggi non solo non è possibile ma nemmeno sufficiente“.

Insomma, pare che il Fondo Monetario Internazionale abbia timore che un ampliamento degli interventi di facilitazione potrebbe creare uno shock sistemico legato al credito, come una seconda Lehman Brothers. Quindi guai a dare per scontato cosa decideranno le banche centrali a dicembre.

Dicembre mese cruciale per i mercati

Ma attenzione al mese di dicembre, in generale, in quanto è potenzialmente possibile un war case che dalla Palestina si ampli all'Iran, il quale vedrebbe l'inedita alleanza USA - Israele - Arabia Saudita aggredire Teheran sotto la motivazione che il Paese sciita stia sviluppando la più grossa bomba atomica di sempre.

Sicuramente inedita è stata, nei giorni scorsi, la veloce visita del premier israeliano, accompagnato dal capo del Mossad, al principe Saud, alla presenza del segretario di Stato USA mr. Pompeo. Visita mai confermata da Tel Aviv ma neanche smentita.

Il principe ereditario Bin Salman sta cercando disperatamente di mettere una toppa alle enormi problematiche generate dal fallimentare progetto di quotazione delle petrolifera statale Aramco. Al di là dei guadagni incassati in fase di IPO, l'erede al trono aveva promesso lauti dividendi, pari a circa 19$ miliardi a trimestre, che ora deve tentare di trovare facendo tagli al budget 

Allora ecco giungere il Patto d'Acciaio con Israele, sotto il mantello degli USA, e, negli stessi giorni l'uccisione, per mano del Mossad, dello scienziato iraniano che lavorava al programma nucleare, su mandato statunitense.

Quindi, il mese entrante non è assolutamente da prendere sottogamba, per molti aspetti, ed il consueto rally di natale dell'equity non è proprio così scontato.

Il DAX fa 40

Da registrare in Europa l'abbattimento dell'ultimo tabù. Sulla scia dello scandalo Wirecard, che ha sostanzialmente segnato un "punto di non ritorno", anche il DAX muta pelle, da proxy legato all'export diventa anch'esso un indice finanziarizzato, ampliando la platea da 30 a 40 titoli.

Tale modifica avverrà a settembre 2021 e porterà con sè anche criteri più rigidi per le società che chiederanno l'adesione all'indice tedesco. 

D'altronde, in parte questa caratteristica era già stata prezzata, basta andare a confrontare i continui record del DAX rapportati all'espansione del bilancio della BCE. Una perfetta sincronia.

Cosa aspettarci per questa ottava?

Nell'analisi previsionale della scorsa settimana, ci trovavamo in gamba 1 del ciclo settimanale, questo si chiuderà entro mercoledì 2 dicembre. 

Abbiamo visto gamba 1 (vedi grafico allegato) rompere a rialzo la congestione con una forte accelerazione e fare i massimi in area 13365. Da qui è iniziata gamba 2 che ha testato varie volte l'area di supporto su 13240 

Di seguito, nella seduta di venerdì scorso è partita gamba 3 che oggi è andata a prendere il secondo target rialzista che avevo dato nell'aggiornamento del 25 novembre sul gruppo facebook, ovvero 13434.

Inoltre, venerdì scorso, sempre nel gruppo facebook, ho pubblicato questa previsione:

"Nella seduta di lunedì dovremmo vedere un’inversione, nel pomeriggio europeo, fino alla chiusura del ciclo settimanale entro mercoledì prossimo".

E cosa è successo oggi? Nel primissimo pomeriggio i prezzi hanno colpito il target 13434 poi, all'apertura del mercato americano, è iniziata un'inversione che ha riportato i prezzi attualmente in area 13300.

Il primo target della discesa era 13254 (già colpito) e di seguito abbiamo 13086 e 12919 (area minimo del 12 novembre).

Ripeto: chiusura del ciclo settimanale entro mercoledì prossimo, dopodichè attenderemo la partenza del nuovo ciclo weekly; mentre in corrispondenza della metà del mese andrà in chiusura il ciclo mensile. 

Situazione aggiornata:

- SHORT in corso @10990

Come sempre, per gli aggiornamenti day-by-day puoi seguirmi sul gruppo facebook, al quale puoi iscriverti cliccando il banner blu qui nella colonna di destra.

Questa previsione è redatta il 30 novembre 2020 con i dati disponibili al momento.

----------LEGGI BENE IL DISCLAIMER----------


Nessun commento:

Posta un commento