Ieri tanti retail hanno tentato di prendere al volo il coltello DAX mentre cadeva e guardando il grafico è palese che si sono fatti molto male. Il future sull'indice è arrivato in cantina e prima di rimbalzare non è escluso che vada a spazzolare le fondamenta.
L'euro rimane bene o male una valuta forte trovando la forza di andare nuovamente a mettere alla prova 1.12 Per il resto siamo in delle fasi di lateralità.
Il primo dato rilasciato oggi sarà l'indice PMI manifatturiero cinese Caixin, alle 8 il Gfk CC tedesco, alle 9.30 PMI manifatturiero e servizi tedesco, alle 10 lo stesso dato per l'Eurozona, alle 14.30 l'inflazione canadese e le vendite al dettaglio, per finire alle 15.45 con il PMI manifatturiero USA.
S&P500: i miei target sono stati presi e superati di gran lunga, i prezzi infatti hanno toccato e chiuso in prossimità della FH ribassista centrale che ieri passava per 2026.75 Continua il segnale SHORT sul True Direction ed il nostro target di fine movimento è 2018.75 (CP Echo) livello da cui potremmo eventualmente rimbalzare verso 2032
DAX: videoanalisi, livelli intraday
FIB: ieri ha preso entrambi i miei target per poi continuare e fermarsi sul lvello di fine movimento (CP Echo) 22362 Oggi potremmo assistere ad una falsa rottura di questo livello e ad un eventuale tentativo di rimbalzo verso 22525 (liv. max imp.)
EUR/USD: i prezzi ieri hanno preso e superato 1.12 (liv. max imp.), il segnale LONG sul True Direction rimane molto forte, I target a rialzo sono 1.1289 e di seguito 1.1330
AUD/USD: niente di nuovo sotto il sole, rimaniamo ancora in congestione tra 0.73 e 0.74
USD/CAD: i prezzi, per il momento, rimangono imprigionati tra 1.3070 e 1.3190. Di conseguenza siamo FLAT.
UNICREDIT: giornata ribassista all'interno della congestione, per cui rimaniamo FLAT.
ATTENZIONE: Rilascio di notizie ad Alto Impatto.
Parola di trader istituzionale
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