lunedì 23 maggio 2022

Previsioni Mercati Settimana 23-->27 maggio

Wall Street tra mosse tecniche e manipolazione

Alcuni sono rimasti sorpresi quando venerdì scorso, nell'ultima ora di contrattazione, dopo che S&P500 aveva violato l'ultimo doppio minimo daily, hanno visto partire un sostanzioso rimbalzo: era la solita cavalleria che arrivava a salvare il future di riferimento mondiale dal suo destino ineluttabile.

lunedì 16 maggio 2022

Previsioni Mercati Settimana 16-->20 maggio


La crisi del greggio si aggrava

Il greggio che rimane stabilmente sopra i 100$ per barile, nonostante il protrarsi del duro lockdown cinese, inizia ad essere preoccupante, anche perchè si sta registrando scarsità nell'offerta di diesel, tanto che i tassisti di Londra e Singapore stanno protestando a causa del caro carburanti che erode i loro ricavi, mentre le compagnie di bandiera nigeriane hanno minacciato di smettere del tutto di volare.

Nel frattempo che ci sono avvertimenti per carenza di gasolio nel nord-est degli Stati Uniti, che porteranno al blocco dei trasporti, lo Sri Lanka è già nel caos per l'aumento dei prezzi di cibo ed energia e la Cina sta limitando allo stretto necessario i viaggi oversea dei propri cittadini. La stessa Cina che ha visto dati macro terribili, con la produzione industriale in discesa del 2.9% su base annuale e del 5% solo a marzo, le vendite al dettaglio giù del 11.1% e gli investimenti immobiliari in discesa del 2.7%; ma attenzione perchè le vendite di immobili residenziali sono crollate del 32% su base annua al contrario della disoccupazione che è salita al 6.1% dal precedente 6%.

lunedì 9 maggio 2022

Previsioni Mercati Settimana 9-->13 maggio

E' fuga dal rischio

Gli asset di rischio sono venduti su tutti i mercati mondiali, con il future S&P500 che crolla lasciandosi alle spalle il livello volumetrico di area 4155, mentre il rendimento del decennale statunitense tocca area 3.2% e lo yuan cinese crolla travolto da un crescente rallentamento dell'economia cinese, frutto di ampie aree soggette a duri lockdown.

Un'ondata di avversione al rischio sta affondando i mercati globali dopo che i dati sul lavoro negli USA di venerdì scorso hanno lasciato poco spazio per un potenziale cambiamento di rotta della Fed riguardo il piano di un progressivo aumento dei tassi con relativa riduzione del bilancio. Un'ulteriore spallata al sentiment è arrivata nel weekend quando il primo ministro cinese Li Kequiang ha avvertito che la situazione dell'occupazione nazionale è diventata grave a causa dell'inasprimento delle restrizioni in risposta all'ondata pandemica.

lunedì 2 maggio 2022

Previsioni Mercati Settimana 2-->6 maggio

Accelerano ancora i costi di produzione

S&P Global ha riferito oggi che le aziende statunitensi hanno continuato a trasferire ai propri clienti gli aumenti del costo dei materiali e delle materie prime, nonchè del personale. La conseguenza è che l'aumento dei prezzi al dettaglio è stato il più veloce dall'ottobre scorso.

Il capo economista di S&P Global ha detto:

"Sia il costo dei fattori produttivi che l'inflazione dei prezzi di vendita sono aumentati, quest'ultima accelerando ad un tasso quasi record, poiché le aziende hanno dovuto affrontare l'aumento dei prezzi dell'energia, i continui aumenti dei prezzi guidati dai fornitori in mezzo a catene di fornitura tese e l'aumento dei costi salariali.

martedì 26 aprile 2022

Previsioni Mercati Settimana 25-->29 aprile


PBOC a sostegno dello Yuan

Oggi la People's Bank of China ha proceduto ad un taglio dei requisiti di riserva delle banche, come vi avevo anticipato nell'analisi della scorsa settimana, cioè di quanta valuta le banche devono avere sotto forma di riserva per le loro partecipazioni in valuta estera. Il provvedimento è arrivato dopo che lo yuan offshore era scivolato sotto il livello psicologico chiave di 6.60, livello che non veniva toccato dal novembre 2020, significando che il governo è favorevole ad uno yuan fluttuante ma pone un limite alla svalutazione.

A partire dal 15 maggio il coefficiente di riserva minimo in valuta estera sarà del 8% rispetto all'attuale livello del 9% per le istituzioni finanziarie. L'obiettivo dichiarato dalla PBOC è che il taglio apportato aumenterà la capacità delle banche di utilizzare i fondi Forex e aiuterà la gestione della liquidità. Questo certifica una nuova fase più accomodante dopo la stretta da falco dello scorso anno quando la banca centrale aveva proceduto a due aumenti, cercando di limitare l'apprezzamento del renmimbi. 

martedì 19 aprile 2022

Previsioni Mercati Settimana 19-->22 aprile


La Fed è spalle al muro

A fine marzo si è invertita la curva dei rendimenti dei titoli del Tesoro americano 10 - 2 anni così come quella 30 - 5 anni, quest'ultima è la prima inversione che subisce dal lontano 2006. Inoltre, oggi, per la prima volta, il trentennale ha superato il 3% di rendimento, mentre il decennale è li vicino, sempre oggi, ha toccato un nuovo massimo relativo sopra a 2.92%.

Questo genere di eventi, ha sempre anticipato, nella storia, un forte indebolimento dell'economia USA che poi è sfociato nella recessione. Ecco perchè gli stregoni di Wall Street stanno tentando di deviare l'opinione pubblica da questo focus, spingendo a comprare i minimi. BUY - BUY - BUY sembra sentirli urlare ma nella loro mente aggiungono: prima che la cosa ci sfugga di mano. Hanno un bisogno disperato di rimanere rialzisti, in questo aiutati dalla massa di retail only-BUY. Ora finalmente si è capito perchè la SEC non è mai intervenuta riguardo i grandi short-squeeze premeditati sulle chat di Reddit: hanno un estremo bisogno dei retail, i quali dicono di combattere il sistema quando, in realtà, sono rimasti solo loro a sostenerlo.

martedì 12 aprile 2022

Previsioni Mercati Settimana 11-->15 aprile

Sell-off sui T-note

La scorsa settimana i rendimenti dell'obbligazionario statunitense hanno messo in atto un'impennata che ha visto il suo culmine nella seduta odierna toccando un massimo a 2,832 prima di invertire. Ovviamente un'economia con 87$ trilioni di debito che rappresenta un debito record del 365% del PIL non può sopportare molti aumenti dei tassi.

Quindi, la Federal Reserve che va rincorrendo la curva dei rendimenti, dopo essersi mossa in ritardo, sarà costretta ad una brusca ed inattesa frenata nei prossimi mesi, soprattutto se i suoi membri continueranno a gettare benzina sul fuoco, come ha fatto venerdì pomeriggio Williams, il governatore della Fed di New York, quando ha detto che la banca centrale aumenterà i tassi di 50 punti base se necessario, acclarato che l'inflazione è stata molto più forte di quanto la Fed si attendesse; col risultato di far partire un sell-off sull'obbligazionario sovrano.