giovedì 18 aprile 2019

DAX Trading Strategy 18/04/2019


FIB ha superato i 22000 punti seguito da Nasdaq che ha fatto strike ai massimi di settembre/ottobre scorsi e DAX che ha tentato il superamento di 12200, al momento senza esito. 
Divergente la situazione su S&P500 e Crude Oil che hanno chiuso negativi, seppur in una fase di consolidamento.

DAX, nonostante gli indicatori tecnici in netta divergenza ribassista su Daily ed H1 ha continuato la salita, segno che ancora i grafici sono vittime degli algoritmi ad alta frequenza che si autoinnescano a catena generando accelerazioni flash a cui segue una fase di consolidamento.

mercoledì 17 aprile 2019

DAX Trading Strategy 17/04/2019


Indici USA sempre più vicini a doppiare i massimi di settembre/ottobre scorsi, con Nasdaq in vantaggio su tutti; mentre Crude Oil sta lottando coi massimi di novembre 2018 che sono anche il margine basso della congestione che ha intrappolato i prezzi per buona parte dello scorso anno, prima del crollo sotto 43$.

Oggi ci sarà il meeting dei Paesi dell'OPEC dove si discuterà anche dei tagli alla produzione, ma il dato più importante di giornata è il PIL cinese atteso a 6.3% mentre la precedente lettura era stata del 6.4%.

martedì 16 aprile 2019

DAX Trading Strategy 16/04/2019


L'ottava è iniziata con una seduta interlocutoria, con scostamenti minimi in chiusura sugli indici occidentali; neanche le buone trimestrali USA sono riuscite a dare lo slancio a Wall Street. Anche Crude Oil ha continuato ad aggirarsi sul fulcro 64$ x barile.

A livello grafico, sui timeframe rilevanti, registriamo nuove evidenti divergenze ribassiste sugli indicatori, ma la positività non sembra avere grossi ostacoli, seppur i prezzi si trovino in una gabbia di lateralità.

venerdì 12 aprile 2019

DAX Trading Strategy 12/04/2019


La seduta di ieri è stata attendista visti i pochi dati significativi in pubblicazione, tra l'altro tutti usciti positivi. Ciò che notiamo è che mentre gli indici europei hanno chiuso tutti in positivo, a Wall Street hanno chiuso tutti in negativo; in scia anche Crude Oil che è ridisceso sotto 64$ x barile.

Ok, ma quale valenza dare alle chiusure di ieri che sono state fatte in una situazione di lateralita?
Sono da considerarsi un campanello d'allarme per gli indici europei per la ripresa del ritracciamento, oppure bisogna attendere maggiori conferme?

giovedì 11 aprile 2019

DAX Trading Strategy 11/04/2019


Draghi è apparso meno preoccupato sull'andamento dell'economia globale rispetto a quello che si aspettavano gli analisti. Ha dichiarato che c'è una frenata in corso ma comunque che le fondamenta della crescita rimangono solide.

Contemporanemante ha rifiutato di scendere nei dettagli dell'operazione di TLTRO3 rimandando al prossimo meeting, per dare tempo alla BCE di rilevare i parametri economici in base ai quali verrà strutturato lo strumento.

mercoledì 10 aprile 2019

DAX Trading Strategy 10/04/2019


L'altro ieri l'indice DowJones non mentiva, quando in controtendenza, rispetto ai colleghi, chiudeva la seduta in ribasso. Ieri infatti non si è salvato nessun indice in occidente, ed ancora una volta il peggiore è stato DAX che ha chiuso con una perdita leggermente inferiore al punto percentuale.

Con estrema probabilità è partito il ritracciamento che mi attendevo partisse dopo la conferenza di oggi del governatore Draghi, ma le dichiarazioni provenienti dagli USA hanno anticipato i tempi.

martedì 9 aprile 2019

DAX Trading Strategy 9/04/2019


Ottava iniziata debole per gli indici europei, con la solita eccezione di FTSE-MIB, che chiude positivamente grazie ad un colpo di reni negli ultimi minuti, Invece, come al solito il peggiore è stato DAX che ha messo a segno un -0.39%

Al momento in cui scrivo Wall Street non ha ancora chiuso ma, se S&P500 e Nasdaq procedono positivi, DowJones fa il bastian contrario perdendo lo 0.20%. Ma attenzione, perchè Crude Oil sta correndo ed ha messo la testa sopra 64$ x barile e punta il target daily a quota 66$.

venerdì 5 aprile 2019

DAX Trading Strategy 5/04/2019


Ieri sono continuate le salite sugli indici, senza soluzione di continuità; eccetto su Nasdaq e FIB, che comunque avevano sovraperformato negli ultimi tempi. Giù Crude Oil a ritestare 62$ x barile, ma senza mettere in crisi il trend rialzista.

Intanto sembra che le trattative tra Trump e la Cina sui dazi siano ad un ottimo punto ed il presidente USA sia in procinto di richiedere l'incontro decisivo con l'omologo cinese per la firma dell'accordo. Sembra che questo scenario innestatosi su un mercato che tradizionalmente da metà marzo a metà aprile è nervoso, abbia dato vita a questo rally rialzista che non conosce ostacoli.

giovedì 4 aprile 2019

DAX Trading Strategy 4/04/2019


Gli indici hanno archiviato un'altra seduta di forti rialzi dove ha nuovamente primeggiato DAX con una chiusura a +1.70%. Nuovi massimi di periodo anche per Crude Oil che ha toccato 63$xbarile prima di ritracciare per chiudere a 62 dollari e mezzo.

Da registrare anche il rimbalzo del cambio EUR/USD dopo il ritest dei minimi di marzo. I mercati rimangono euforici perchè reputano vicina la chiusura della querelle dazi tra USA e Cina e rimangono ciechi e sordi a tutti gli altri dati, come il rapporto ADP uscito nettamente inferiore alle attese e al dato precedente.

mercoledì 3 aprile 2019

DAX Trading Strategy 3/04/2019


Ieri abbiamo visto gli indici in Europa chiudere ancora con buoni rialzi, ad eccezione di FTSE-MIB che invece ha fatto gruppo con DowJones e S&P500 che hanno registrato chiusure ribassiste; al contrario di Nasdaq che ha seguito l'Europa.

Chiusura in pareggio invece per il cambio EUR/USD che durante la seduta è sceso sotto 1.12 mentre Crude Oil ha messo a segno un'altra seduta rialzista toccando 62 dollari e mezzo per barile. In salita anche lo spread BTP-Bund che è tornato in area 272bp.

martedì 2 aprile 2019

DAX Trading Strategy 2/04/2019


Aperture ieri in gap-up su tutti gli indici con accelerazioni a fare nuovi massimi relativi lasciando aperti i gap di apertura. Gli indici USA hanno quasi recuperato il ribasso del 22 marzo, anche se ieri il migliore è stato DAX che ha chiuso a +1.35%.

Anche FTSE-MIB ha accelerato chiudendo la sessione sopra quota 21500 in compagnia di Crude Oil che sta provando l'attacco a 62$ x barile. In controtendenza il cambio EUR/USD che sta mettendo alla prova il supporto 1.12 che separa i prezzi dal raggiungere i minimi del 7 marzo scorso.