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giovedì 13 giugno 2019

Petrolio: rimbalzo dai minimi ma.....


Oggi le quotazioni di Crude Oil hanno visto un rimbalzo dai minimi di periodo in area 50.65$ per barile segnati ad inizio giugno, dopo che ieri gli stessi sono stati ritestati. 

Stavamo già seguendo la lateralizzazione posta in essere nelle ultime sedute intorno al fulcro 53$, ma sicuramente nella giornata odierna ha influito, sull'andamento del mercato, il presunto attacco a due petroliere nel golfo di Oman.

martedì 11 giugno 2019

Cina aggressiva a sostegno del mercato interno


Gli indici azionari occidentali oggi  hanno tentato di agganciarsi al forte rialzo degli indici cinesi, dopo l'ennesima manovra di "fluidificazione" del mercato interno, dando nuova spinta al settore trasporti ed utilities.

Proprio in risposta a quello che precedentemente aveva affermato Trump, lamentandosi che l'avversario con gli occhi a mandorla ha piena disponibilità di manovrare l'economia nazionale e quindi il commercio internazionale, a differenza sua che invece lamenta una Fed avversa alle politiche economiche presidenziali.

mercoledì 29 maggio 2019

Euro Giù, Arriva la Lettera dell'UE


Come si ventilava, nel pomeriggio è giunta la lettera dell'Unione Europea all'Italia, con la quale la Commissione chiede all'esecutivo italiano di giustificare i fattori che non hanno consentito ai conti pubblici italiani di raggiungere gli obiettivi concordati con l'UE.

L'invio di questa lettera è il preludio per l'apertura di una procedura di infrazione che potrebbe portare ad una maxi-multa. E' richiesta una risposta entro 24 ore, l'esecutivo sembra abbia già preparato un documento che però, secondo alcune fonti sarà giudicato negativamente dalla Commissione Europea.

giovedì 23 maggio 2019

Giovedì Nero per il Petrolio


Come già avevamo intuito dalle chiusure di ieri sera, la seduta di oggi è iniziata subito male, con gli indici in gap-down che si sono portati, seppur tra mille incertezze, sui supporti critici. Certamente i dati PMI negativi provenienti dall'Eurozona hanno influito e i verbali della BCE hanno poi messo il sigillo, mostrando un tono decisamente negativo della banca centrale.

Ma il crollo più evidente è quello che vediamo su Crude Oil, che nel momento in cui scrivo sta perdendo il 5.73%. Perchè? Perchè i prezzi sono franati dopo aver abbattuto la MMMagic in area 61$, trovando un freno solo al contatto con il celeberrimo livello di massima importanza 57.58$.

Questo era ciò che mi attendevo, il sentiment con il quale vi stavo annoiando da un paio di settimane. 
L'indice peggiore è, al momento, FTSE-MIB che ha chiuso in perdita del 2.13% ma tutti gli indici occidentali sono in rosso. 

Il peggiore a Wall Street è Nasdaq che registra ora una perdita di poco inferiore all'indice italiano e l'unico indice che ancora non ha violato il supporto fondamentale è DAX, ma lo vedremo bene dopo nella videoanalisi.

In sostanza è iniziata una nuova gamba del trend ribassista, la direzionalità di cui vi ho messo in guardia negli ultimi due giorni; ma anche se la strada è tracciata, regolate bene le size perchè da oggi si sono aperte le elezioni per il parlamento europeo che potrebbero generare volatilità.

----------LEGGI BENE IL DISCLAIMER-----------

mercoledì 22 maggio 2019

Affonda la Sterlina, E' Crack per British Steel


Mentre gli indici europei hanno vissuto la seduta con continui cambi di fronte, inseriti in una fase di lateralità dalla quale usciranno con una forte accelerazione, tutti e tre gli indici a Wall Street mostrano perdite intorno al mezzo punto percentuale.

Seduta chiusa in rosso anche per FTSE-MIB che ha perso lo 0.69% con i prezzi che hanno cercato di sfondare l'ultimo minimo relativo 20480 ultimo argine prima di una copiosa ulteriore discesa.

lunedì 20 maggio 2019

Trump Driver, Huawei Vittima


Ogni giorno, nella guerra commerciale in corso tra USA e Cina, assistiamo ad un nuovo colpo di scena. Oggi l'attacco del presidente Trump è stato diretto contro il colosso della telefonia cinese Huawei, legato al governo cinese.

Il governo americano ha messo in lista nera la compagnia tech cinese e Google ha ritirato la licenza del sistema operativo Android, mentre i produttori di micro-processori americani hanno comunicato di voler bloccare le forniture.

giovedì 16 maggio 2019

SuperDAX Alla Riscossa!


Un recupero di quasi 450 punti indice in due sedute, questo è il rimbalzo messo in atto da DAX tra ieri ed oggi, al momento in cui scrivo. Dunque un indice tedesco che continua a sovraperformare sia rispetto al resto d'Europa sia nei confronti di Wall Street.

Ok, ma i dati macro stanno supportando questo stato di cose?
Al momento no.
E allora cosa succede?
Quello di cui parlavo ieri, volumi sottili in cui gli HFT trovano terreno fertile.

E' palese agli occhi di qualsiasi operatore che abbia qualche anno di esperienza che non si tratta di un mercato normale, oserei dire anche che non si tratta di un mercato sano, ma questo al momento è quanto avviene.

Colpa dei grandi fondi e delle banche? Colpa di Trump che ha lasciato mano libera a questa "gente"? Colpa dei democratici che non hanno fatto una legge per regolamentarli quando comandavano loro?

Potremo stare qui a parlarne per ore. Ad un trader interessa molto relativamente quale ne sia la causa, fatto sta che questo è lo stato delle cose e un vero trader deve adattarsi alle mutate condizioni operative. 

Andranno rimodulati i timeframe operativi, le tecniche e soprattutto la modalità d'uso degli stop-loss. Rimanere immobili vuol dire fare la fine dei maiali......... mentre gli HFT banchettano con tori e orsi!

Fatto sta che DAX si trova a soli 200 punti indice circa dagli ultimi massimi relativi. Praticamente lo spazio di una seduta, se continueranno a lavorare gli HFT in questa maniera.

A stasera con la videoanalisi!

----------LEGGI BENE IL DISCLAIMER-----------


mercoledì 15 maggio 2019

Trump Twitta, il Mercato Ringrazia!!


Oggi è attivata una carrellata di importanti dati macro negativi dalla Cina e dagli USA, soprattutto riguardo alla produzione industriale e alle vendite al dettaglio, unica nota positiva l'indice NAHB dei costruttori.

E questo scenario stava spingendo i principali indici a rompere i supporti di medio termine di cui parlavo nel post di ieri. E, cosa da annotare, l'affondo maggiore lo stava avendo FTSE-MIB con i prezzi scesi nuovamente sotto la MME200 in area 20700.

martedì 14 maggio 2019

Borse: Tempesta all'orizzonte?


Sui principali indici di borsa è in corso un trend ribassista da un paio di settimane, che ha visto anche alcune sedute con affondi daily importanti, come quello di ieri. 
Indubbiamente, a collaborare a questi ribassi è anche la crisi dei dazi che vede USA e Cina darsele di santa ragione, ma se fosse solo questo, le reazioni alle news verrebbero riassorbite in breve tempo; ed invece si continua a scendere.

Quindi sempre più operatori iniziano a domandarsi: è solo un salutare ritracciamento oppure è l'anticipo di una tempesta all'orizzonte?

Cerco di dare una risposta a questo quesito legittimo andando a sviluppare un ragionamento che riguarderà gli indici di Wall Street, tralasciando DowJones, il quale da mesi sta sottoperformando rispetto agli altri.

lunedì 6 maggio 2019

Trump Attacca la Cina, Wall Street Crolla


Quando tutti davano ormai per chiuso l'accordo sui dazi tra Stati Uniti e Cina, ecco che il presidente Trump forza la mano, durante il weekend, attraverso il solito twitter, e le borse crollano in apertura di ottava.

In linea con quanto avevamo visto la scorsa ottava, ovvero che molti strumenti, e specialmente gli indici di Wall Street avevano colpito i target di medio-lungo termine. Quanto successo oggi ha validato questa impostazione.

giovedì 2 maggio 2019

Target di medio termine colpiti. Cosa fare Ora?


Giornata ribassista in Europa che, come previsto, ha visto un'apertura degli indici in pesante gap-down e, mentre FTSE-MIB ha chiuso sui minimi, DAX ha chiuso la giornata in parità, dopo la chiusura festiva di ieri.

Situazione analoga  a Wall Street, dove vediamo DowJones procedere in moderato ribasso, mentre S&P500 e Nasdaq sono leggermente sotto il prezzo di apertura e stanno cercando affannossamente di chiudere con una candela allo stesso prezzo di apertura.

lunedì 29 aprile 2019

Indici azionari: è pronta l'inversione?

Apertura d'ottava interlocutoria per gli indici europei, FIB dopo aver ritestato la MM200 H1 torna a galla grazie al traino dei titoli bancari, positivi dopo la conferma del rating da parte di Standard&Poor's.

A quanto sembra l'indice italiano è lanciato sui 22200 punti, target daily, al netto di sorprese dalla compagine governativa, che dovrebbe reggere almeno fino alle elezioni europee.

DAX dopo aver toccato un nuovo massimo relativo a 12397 è scivolato sui minimi della congestione in atto su H1, dove ha trovato la MMMagic che ha fatto da trampolino ai prezzi che stanno cercando di riconquistare i massimi di mattinata.