L'anno che si è appena concluso è stato l'anno delle follie a livello finanziario, economico ed esistenziale, un anno quasi distopico, tanto che era iniziato con un assalto della folla al Campidoglio. Fatto in sé gravissimo, ma digerito dalla massa come fosse un bicchier d'acqua, per poi passare agli obblighi e alle limitazioni sempre più stringenti causati dalla pandemia in tutto l'Occidente. Contesto che si sta ancora più inasprendo in questi giorni.
A livello economico, ciò che balza subito all'occhio è l'esplosione dell'inflazione, prima negata dai governi e dai bancheri centrali, poi definita transitoria ed infine giudicata risolvibile entro il primo semestre del 2022. Per continuare poi con i lockdown che hanno lasciato chiuse molte attività per lungo tempo con molti individui rimasti senza lavoro ed il conseguente crollo del potere d'acquisto delle famiglie. I folli rialzi del gas e dell'energia alla Borsa Elettrica, nonchè l'interruzione della supply chain con i famigerati "colli di bottiglia".